GREST BARBERA

 

Sono trascorsi 25 anni eppure non lo dimostra.

 

 

 

Come ci è venuta l’idea di questa corsa?

 

Per poterla spiegare dobbiamo tornare al lontano 1990; quando in una domenica di mezza estate, ad una compagnia di amici pedalando per le campagne della bassa viene l’idea di costituire un gruppo. Detto fatto. In men che non si dica ecco plasmarsi il “Grest Barbera” (gruppo ricreativo estivo).

 

Una trentina di ragazzi che fanno dello sport un momento di aggregazione, di svago e perché no, di sane bevute e gagliarde mangiante.

 

Da qualche anno a questa parte il Grest Barbera è diventato un gruppo che ha portato il proprio nome per il Bel Paese con l’organizzazione di biciclettate aperte a tutti, manifestazioni carnevalesche, tornei di calcetto all’oratorio etc., riscontrando numerosi consensi.

 

E come poteva essere il contrario: questa è gente allegra e con il cuore in mano (tant’è che il ricavato delle varie manifestazioni è sempre stato devoluto in beneficenza).

 

Nel 2014, sei atleti (i “canarini” orobici per via del colore della maglia) hanno partecipato all’Eroica, manifestazione sportiva conosciuta a livello sia Nazionale che Internazionale. Ebbene, i nostri prodi hanno ben figurato sia sulle polverose stradine della Toscana che in certi localini di carducciana memoria.

 

Da qui nasce l’idea: perché non proporla anche sul nostro territorio? Organizzare la prima edizione della gran fondo cicloturistica “Tra Borghi e Castelli”. Non sarà una prova facile, ma eccoci qui, uomini e donne del Grest Barbera legati da vera amicizia ce la metteremo tutta: pensate che la kermesse a pedali toccherà gli angoli più accattivanti della nostra Bassa Bergamasca.

 

Non vogliamo svelare altro. Lo faremo prossimamente. Per il momento ci lasciamo con un abbraccio. Facciamo sempre tesoro delle parole del vecchio filosofo bassaiolo che “il ciclismo non aggiunge anni alla vita ma vita agli anni”.

 

Prosit.

                                                              

Ringraziamo il Comune di Pagazzano e tutti i Comuni che hanno appoggiato il nostro progetto.                           

 

 

Cronache ciclostoriche – Tra Borghi e Castelli 2018

Con piacere sono tornato nella Bassa Bergamasca per la ciclostorica “Tra borghi e castelli“. Dopo una sveglia praticamente all’alba, dopo essermi svenato con il pedaggio della celeberrima, costosissima BreBeMi… devo dire che mi sono goduto una bella giornata in bici. Centodieci chilometri il percorso di quest’anno, con qualche novità rispetto allo scorso anno, tra cui il passaggio dallo stabilimento della gloriosa Bianchi e lo spostamento del “campo base” da Brignano a Pagazzano (partenza al castello, ristoro all’oratorio).

Cosa mi è piaciuto
– il doppio passaggio sul viale in pavé del santuario di Caravaggio, con spettacolare vista prospettica. E pazienza se un qui pro quo con la Polizia Locale ha rallentato un po’ il transito in corrispondenza della grande chiesa, comunque sotto gli occhi incuriositi dei turisti della domenica
– i ristori ben curati, compresa l’immancabile polenta con salsiccia, sugo e fagioli (gasp!)
– alcuni tratti sterrati decisamente divertenti, in particolare il tratto lungo il Serio dopo Malpaga. Come scritto lo scorso anno, penso che qualche sterrato in pessime condizioni si poteva tagliare (per esempio tra Brignano e Liteggio)
– il passaggio dentro a Martinengo, prima sul corso porticato, poi nella stretta via sotto alla torre del castello. Credo che davvero una delle cose che più rende particolare questa ciclostorica sia l’insieme di castelli (Pagazzano) e di borghi un tempo murati che si attraversano (Romano, Cologno, Urgnano, Martinengo), oltre a qualche altra piazza (Ghisalba)
– l’assistenza meccanica ben presente, tra i ragazzi del Grest Barbera e il furgoncino con tanto di Bianchi Ragno pronte come “muletti”
– la presenza, nel gruppo da 110 km, di un ragazzino di 13 anni e del mitico ciclista CCCP che quest’anno compie 80 anni!
– la simpatia di tutto il Grest Barbera, “vecchia” e nuova generazione: la Borghi e Castelli ha quel tocco di paesano (che non vuol dire non curato) che per me è un valore aggiunto

Cosa mi è piaciuto di meno
– unico appunto: la velocità forse troppo controllata nella prima metà, salvo poi accelerare decisamente in seguito (nel finale avevo anche un raggio rotto con conseguenti attriti indesiderati da sistemare). Va detto però che l’attenta presenza di moto e Vespe di segnalazione in testa ha davvero garantito andatura costante anche su molti incroci impegnativi

 

Andrea Mazzoleni

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Bravi, complimenti vivissimi e un grazie a voi!

 

 Renato Vailati

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 Bravi

 

Antonio Belloli

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siete dei grandi!!!

 

Mary Carminati

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Bravissimi! E complimenti a tutti

 

Maria Ghislotti

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Complimenti!!!

 

Federico Barazzetti

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Veramente ben organizzata! Complimenti!

 

Stefania Schinelli

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Bravissimi!!

 

Anna Finardi

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Un grazie a tutti voi che avete messo tutto il vostro impegno grazie grazie grazie grazie

 

Dolly Dolly ...

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bravissimi!anche se jimmy latitava sui fornelli!!!..scherzo

 

Aldo Pala

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Veramente bravi per l'impegno che avete messo. Complimenti per l'organizzazione.

 

 

Franca Imeri

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peccato che è durata solo un week end

 

Silvana Resmini

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Bella organizzazione ...complienti a tt quelli che hanno lavorato !!!

 

 

Stefania Maggioni

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e' stato un piacere avervi dato una mano!!!

 

Luca Carminati

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Tra Borghi e Castelli by Grest Barbera. Ottimo lavoro agli organizzatori!

 
Pierangelo Cerioli
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bravi ragazzi x la vostra prima cicloturistica d'epoca bel percorso e ottimi ristori continuate cosi'

 

Guglielmo Nisoli

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Complimenti ai soci del Grest Barbera . Bella manifestazione ben organizzata e gestita

 

Ilario Paravisi

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volevo solo semplicemente ringraziarvi x l' ottima organizzazione e per la bellissima giornata che ci avete fatto passare alla prossima grazie di nuovo

 

Mauro

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Una manifestazione ben organizzata e che mi ha dato modo di conoscere zone molto interessanti. Grazie a tutti. Mauro di Riva del Garda

 

Marco

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sinceri complimenti per l organizzazione e per la splendida giornata che ci avete fatto vivere grazie ci vediamo il prossimo anno

 

Sergio Mattarello

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Complimenti per l'ottima riuscita della manifestazione.
Azzeccato il percorso, belli i paesaggi.
Bravi, cordiali e appassionati tutti gli operatori che si sono attivati a vantaggio di noi partecipanti: motociclisti, sbandieratori, cuochi, .......
L'anno prossimo vorrò esserci ancora, e se anticiperete la pubblicità dell'evento, forse saremo ...sicuramente di più.
Grazie di tutto e all'anno prossimo.

 

Umberto

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....complimenti a tutti.....Organizzazione... Logistica.... e .......Ristorazione....

 

Maurizio Cavalleri

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vi faccio i miei complimenti per la ottima organizzazione ( continuate così )

 

Chèi de Martinenc'

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Ciao amici del Grest Barbera.
Ci tenevamo a dirvi che la manifestazione di domenica 17 maggio è stata veramente mitica!
Grazie.
Noi di Martinengo abbiamo buttato giù una breve cronaca della giornata che
vi mandiamo nel nostro allegato, giusto per non dimenticarcela
e per rendervi il giusto onore.
Alla prossima.
Chèi de Martinenc'

 

Stefania Maggioni

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E si conclude un week end intenso, ricco di sport, cultura, balli e cibo. Bravissimi i componenti del Grest Grest Barbera per l'organizzazione, l'Associazione Attività Brignanesi per l'aperitivo vintage, il pittore Giuliano Ottaviani, l'amministrazione comunale e i volontari che si sono dati da fare per sostenere questa Cicloturistica, direi ben riuscita!

 

Ivan

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Sono molto entusiasta .Solo il fatto che mi hai scritto fa capire la serietà in quello che fate.

Ti lascio il mio recapito telefonico Cell......  (in caso non rispondo è perchè essendo vintage non amo tenere il cellulare sempre con me ,comunque se vedo la chiamata persa, ti richiamo io).
Ciao grandissimi e grazie ancora....

 

Tra Borghi & Castelli

 

 

Dopo la “gioiosa faticata” di domenica vogliamo condividere con voi alcune impressioni a caldo, buttate giù di getto senza troppa attenzione alla forma e alla correttezza. Ci perdonerete, speriamo, le inevitabili inesattezze e dimenticanze. Prendetele come quelle dichiarazioni rilasciate dagli atleti ancora madidi di sudore a fine gara, quando a parlare non è la lucidità ma l’entusiasmo. E’ il nostro modo di ringraziare e salutare tutti, sia il gruppo Grest Barbera che ha organizzato l’evento che tutti i nostri “compagni di fuga”. Alla prossima.

La data del 17 maggio 2015 è destinata a restare nella storia. Tra qualche secolo gli studiosi di una lontana civiltà futura potrebbero infatti rilevare con i loro strumenti potentissimi i solchi scavati nella polvere e nel fango delle strade rurali della bassa bergamasca da un manipolo composto da una cinquantina di ardimentosi ciclisti della domenica, che hanno tracciato per la prima volta la scia di questo spettacoloso percorso. E se i luoghi, i monumenti, i castelli e le storiche dimore potessero parlare racconterebbero di una variopinta compagine di ventura sbucata fuori da chissà quale “foratura” nella ruota del tempo, equipaggiata di biciclette, attrezzature e vestiti di un’altra epoca. Chi non conosce la storia non creda che ci siamo presi un colpo di sole, benché in quella domenica mattina di maggio ce ne sia stato, e molto, per fortuna. Questa insolita carovana ciclistica, che ha solcato strade quasi dismesse e attraversato tra lo stupore della gente i più bei centri storici dei comuni della bassa, non è stata un miraggio o uno spettacolo da baraccone circense, ma il risultato della volontà, dell’impegno, dell’entusiasmo e della lungimiranza di un manipolo di avventurosi, generosi, sognatori ed entusiasti cicloamatori di Brignano che, raccoltisi da qualche anno sotto l’invitante sigla di “Grest Barbera”, hanno dato vita a questa affascinante e riuscitissima kermesse del pedale “vintage”, alla quale si poteva partecipare con bici da corsa storiche e con divise d’ordinanza in sintonia con questi mitici cavalli ruggenti di ferro, alluminio e acciaio. Questa prima edizione prevedeva diversi percorsi; corto, medio e lungo. Personalmente abbiamo partecipato ad un percorso che nelle nostre intenzioni non avrebbe dovuto andare oltre il medio. Ma, ad un certo punto, dopo una salomonica e democratica decisione all’unanimità presa con i bicchieri in una mano e i panini col salame nell’altra, ed anche su cortese sollecitazione degli organizzatori che, evidentemente, anche loro ci stavano ormai prendendo gusto, il gruppo ha deciso che si sarebbe fatto tutti insieme il “lungo”, tanto per non farci mancare niente e battezzare con tutti i sacri crismi questa prima edizione benedetta dal bel tempo (nonostante l’acquazzone della notte precedente fosse stato portatore di sinistri presagi). E così, dopo più di cento km tra antichi borghi e castelli, opportunamente corroborata e rinfrancata nello spirito e nel morale da ampie libagioni e piatti di polenta e salsiccia (memorabile la sosta culinaria al Castello di Cavernago!), la simpatica carovana che comprendeva ciclisti di ogni età, dai più giovani ai più navigati, da irriducibili e pugnaci donzelle a figurini che sembravano usciti da cartoline color seppia dei primi del Novecento, ha fatto rientro al Castello di Brignano, magnifica location che ha fatto da degna cornice a questa stupenda giornata. Manco a dirlo, anche qui un’ultima consumazione per ritemprare un po’ le forze (uova al tegame con una spolverata di tartufo, una vera prelibatezza), una bevuta finale, e qualche chiacchera più tranquilla e rilassata con i compagni di avventura perché, è bene ricordarlo, la corsa è stata una roba seria con una media di 22,5 km piuttosto tirata considerati i percorsi e ampie “volate” a più di trenta all’ora (e chissà che faticaccia per quei colleghi che avevano le biciclette più vintage e affascinanti, ma certamente prive dei moderni rapporti per rendere più scorrevole e leggera la pedalata; complimenti vivissimi a tutti loro e alla loro smagliante condizione atletica!). Così, nella generale allegria e soddisfazione, la giornata del primo tour “Tra borghi e castelli” è giunta all’epilogo. Personalmente abbiamo trovato l’esperienza fantastica e quindi vogliamo ringraziare tutta la magnifica organizzazione del gruppo Grest Barbera. Grazie di cuore, ragazzi, per la vostra idea straordinaria, per la tenacia con cui l’avete concretizzata, per la puntigliosità

dell’organizzazione, per la simpatia, per il servizio di scorta che ci ha fatto pedalare in piena tranquillità, per i gustosi punti di ristoro e per la bellezza della sede di partenza ed arrivo, per i fotografi piazzati strategicamente in ogni angolo più inatteso per regalarci ricordi indimenticabili, per averci fatto scoprire angoli e luoghi del nostro territorio che neanche ci immaginavamo, e, soprattutto, per averci fatto sognare per una lunga mattinata che non si sarebbe mai voluto finisse di essere dei “veri” ciclisti sulle strade polverose di una storia mitica. E tra qualche anno, quando la manifestazione avrà raggiunto quella fama e quel prestigio che merita e che sicuramente le arrideranno vista la passione e la competenza dei suoi magnifici organizzatori, potremo dire che alla mitica, eroica e pionieristica I edizione... noi c’eravamo! Ancora una volta grazie, amici di pedalata, anche per averci lasciato con la promessa di un arrivederci al prossimo anno. Se voi ci sarete, noi non mancheremo! In alto i calici e W la bicicletta!

Chèi de Martinenc’